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	<title>School Magazine</title>
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	<description>IIS Cerebotani</description>
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		<title>Convegno presso istituto Tartaglia Olivieri e attività ricreativa allo ZERO-GRAVITY di Bergamo</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Bruno]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5356" title="Convegno presso istituto Tartaglia Olivieri e attività ricreativa allo ZERO-GRAVITY di Bergamo" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-29-121355-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-03-29 121355" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>Il giorno 26 marzo 2026, le classi 2E, 2F, 2Y, hanno partecipato a un convegno presso l’ I.I.S. “Tartaglia Olivieri” di Brescia, riguardante l’inquinamento e lo spreco. La conferenza è iniziata con l’intervento di cinque relatori e poi si sono susseguite diverse scuole, provenienti dalla provincia di Brescia, le quali hanno espresso le loro idee [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5356" title="Convegno presso istituto Tartaglia Olivieri e attività ricreativa allo ZERO-GRAVITY di Bergamo" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-29-121355-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-03-29 121355" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-29-121355.png"><img class="aligncenter wp-image-5358 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-29-121355-1024x415.png" alt="Screenshot 2026-03-29 121355" width="1024" height="415" /></a></p>
<p>Il giorno 26 marzo 2026, le classi 2E, 2F, 2Y, hanno partecipato a un convegno presso l’ I.I.S. “Tartaglia Olivieri” di Brescia, riguardante l’inquinamento e lo spreco.<br />
La conferenza è iniziata con l’intervento di cinque relatori e poi si sono susseguite diverse scuole, provenienti dalla provincia di Brescia, le quali hanno espresso le loro idee mediante una presentazione riguardanti le tematiche di inquinamento e spreco ambientale.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260326-WA0043.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5361 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260326-WA0043-1024x461.jpg" alt="IMG-20260326-WA0043" width="1024" height="461" /></a><br />
In rappresentanza della nostra scuola la prima classe ad intervenire è stata la 2F. Gli alunni Alberto, Federico, Leonardo, Giovanni, Alessio e Mirco hanno fatto una mostra virtuale con delle immagini riguardanti le tematiche della conferenza e infine hanno proposto alcune soluzioni a questo problema.<br />
Tra queste, una è stata la Merenda sostenibile. La 2Y ha parlato di questo progetto fatto in classe con la presenza di Caterina Fasser. Infine la 2E ha portato alcuni esempi di merende come una crostata e biscotti al cocco.<br />
In seguito, il pomeriggio ci siamo recati allo ZERO-GRAVITY di Stezzano (BG), situato presso il centro commerciale “Le due torri”, un enorme parco trampolino e centro sportivo dedicati ad attività acrobatiche, freestyle e parkour. È possibile saltare su tappeti elastici, fare acrobazie nelle vasche di gommapiuma, praticare basket acrobatico, percorsi ninja, arrampicate e tessuti aerei.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-29-121733.png"><img class="aligncenter wp-image-5364 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-29-121733.png" alt="Screenshot 2026-03-29 121733" width="1071" height="487" /></a></p>
<p style="text-align: right;">Luigi Ongis e Alberto Tonni &#8211; 2ªF</p>
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		<title>Progetto di Formazione con &#8220;Garda Emergenza ODV&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 18:01:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Carnaghi 4^CL]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[EduCivica]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5336" title="Progetto di Formazione con &#8220;Garda Emergenza ODV&#8221;" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185340-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-03-24 185340" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>In tre sabati mattina, gli studenti di alcune classi del triennio del nostro Istituto hanno avuto l’opportunità di partecipare a un corso di formazione sul soccorso sanitario, inserito nelle attività di Educazione Civica. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’associazione ‘’Garda Emergenza ODV’’ di Lonato del Garda. _____________________________________________ Nelle giornate di sabato 31 gennaio, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5336" title="Progetto di Formazione con &#8220;Garda Emergenza ODV&#8221;" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185340-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-03-24 185340" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185340.png"><img class="aligncenter wp-image-5344 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185340.png" alt="Screenshot 2026-03-24 185340" width="925" height="706" /></a></p>
<p>In tre sabati mattina, gli studenti di alcune classi del triennio del nostro Istituto hanno avuto l’opportunità di partecipare a un corso di formazione sul soccorso sanitario, inserito nelle attività di Educazione Civica.<br />
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’associazione ‘’Garda Emergenza ODV’’ di Lonato del Garda.</p>
<p>_____________________________________________</p>
<p>Nelle giornate di sabato 31 gennaio, 28 febbraio e 14 marzo, presso il nostro Istituto, si è svolto un importante progetto di formazione in ambito di primo soccorso, che ha visto coinvolti oltre duecento studenti di quarta e quinta. Gli studenti, dopo aver partecipato a un’ora di lezione teorica svolta insieme ad altre classi in Aula magna, hanno avuto l’opportunità di esercitarsi, divisi per classe, sui manichini da addestramento, mettendo in pratica le principali manovre salvavita attraverso simulazioni.<br />
I formatori dell’associazione hanno guidato gli studenti durante le attività teoriche e pratiche, accompagnando i ragazzi nelle simulazioni e rispondendo alle loro domande.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185206.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5341" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185206-300x170.png" alt="Screenshot 2026-03-24 185206" width="300" height="170" /></a></p>
<p>Nel corso delle attività sono stati affrontati diversi temi, tra cui:<br />
- Rianimazione cardio-polmonare sull’adulto e sul bambino;<br />
- La corretta chiamata di emergenza all’1-1-2;<br />
- La posizione laterale di sicurezza (PLS);<br />
- La disostruzione delle vie aeree nel paziente adulto, pediatrico ed infante;<br />
- Imparare a rilevare i principali parametri vitali;</p>
<p>Inoltre, è stata trattata l&#8217;importanza della figura del volontario e le sue mansioni, portando così a conoscenza le attività che l’Associazione svolge sul territorio.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185252.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5343" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185252-300x170.png" alt="Screenshot 2026-03-24 185252" width="300" height="170" /></a></p>
<p>L’incontro ha riscosso grande entusiasmo e interesse tra gli studenti, che ora sono più preparati ad affrontare eventuali situazioni di emergenza.<br />
Il progetto conferma l’importanza della conoscenza delle manovre di primo soccorso, promuovendo responsabilità e consapevolezza tra i più giovani, perché un semplice gesto può fare la differenza: salvare una vita.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185619.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5347" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-24-185619-300x231.png" alt="Screenshot 2026-03-24 185619" width="300" height="231" /></a></p>
<p><em>Si ringrazia l&#8217;associazione &#8220;Garda Emergenza ODV&#8221;, che ha permesso lo sviluppo del progetto, in collaborazione con l&#8217;Istituto Cerebotani.</em></p>
<p style="text-align: right;">Matteo Carnaghi (4^CL)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Rivoli Veronese: le 6 pale eoliche</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 16:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Cutrona Gabriel e Nastasa Alexandru 3F]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5321" title="Rivoli Veronese: le 6 pale eoliche" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Articolo-giornalino-gita-scolastica-02_03_2026.pdf-and-4-more-pages-Personal-Microsoft​-Edge-14_03_2026-17_34_05-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Articolo giornalino gita scolastica - 02_03_2026.pdf and 4 more pages - Personal - Microsoft​ Edge 14_03_2026 17_34_05" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>Il 2 marzo 2026 noi alunni delle classi 3^F, 3^CH e 3^E abbiamo visitato la centrale eolica AGSM situata a Rivoli Veronese, sul Monte Mesa. L’impianto è costituito da sei pale eoliche con un’altezza del tronco di circa 80 metri e un diametro delle pale di 92 metri. Si tratta di dimensioni che oggi possono [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5321" title="Rivoli Veronese: le 6 pale eoliche" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Articolo-giornalino-gita-scolastica-02_03_2026.pdf-and-4-more-pages-Personal-Microsoft​-Edge-14_03_2026-17_34_05-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Articolo giornalino gita scolastica - 02_03_2026.pdf and 4 more pages - Personal - Microsoft​ Edge 14_03_2026 17_34_05" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><div class="giustificato">
<p style="text-align: justify;">Il 2 marzo 2026 noi alunni delle classi 3^F, 3^CH e 3^E abbiamo visitato la centrale eolica AGSM situata a <strong>Rivoli Veronese</strong>, sul Monte Mesa.</p>
<p style="text-align: justify;">L’impianto è costituito da sei pale eoliche con un’altezza del tronco di circa 80 metri e un diametro delle pale di 92 metri. Si tratta di dimensioni che oggi possono sembrare ridotte rispetto agli impianti eolici più moderni, ma che rappresentano comunque una produzione significativa di energia rinnovabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la visita abbiamo potuto conoscere le principali caratteristiche tecniche dell’impianto: il funzionamento delle pale, il modo in cui il vento viene trasformato in energia elettrica e la potenza complessiva prodotta dalla centrale.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.28.39.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5325 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.28.39-1024x768.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-13 at 15.28.39" width="1024" height="768" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Energia e biodiversità</h3>
<p style="text-align: justify;">Oltre agli aspetti tecnici, abbiamo affrontato anche un tema molto importante: quello della <strong>biodiversità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’energia eolica è una fonte rinnovabile e pulita, ma la costruzione degli impianti può comunque avere un impatto sull’ambiente naturale. Sul Monte Mesa convivono infatti due ambienti molto diversi tra loro: il <strong>bosco</strong>, ricco di animali e insetti che dipendono dagli alberi per sopravvivere, e il <strong>prato arido</strong>, naturalmente povero di vegetazione e di specie animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ridurre l’impatto sull’ecosistema, AGSM ha scelto di installare le pale proprio sul prato arido, riuscendo così a produrre energia pulita senza danneggiare l’ambiente più fragile del monte.</p>
<p style="text-align: justify;">La compagnia ha inoltre in programma di sostituire gli impianti più vecchi con soltanto due nuove turbine, capaci però di produrre il doppio della potenza. Questo permetterà di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale e allo stesso tempo aumentare la produzione di energia.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.28.17.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5324 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.28.17-1024x575.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-13 at 15.28.17" width="1024" height="575" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Santuario Madonna della Corona</h3>
<p style="text-align: justify;">Dopo la visita alla centrale eolica sul Monte Mesa, la nostra giornata non era ancora terminata. Nel pomeriggio ci siamo spostati verso il piccolo paese di <strong>Spiazzi</strong> per visitare il suggestivo <strong>Santuario Madonna della Corona</strong>.<img class="aligncenter wp-image-5327 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Articolo-giornalino-gita-scolastica-02_03_2026.pdf-and-4-more-pages-Personal-Microsoft​-Edge-14_03_2026-17_34_24.png" alt="Articolo giornalino gita scolastica - 02_03_2026.pdf and 4 more pages - Personal - Microsoft​ Edge 14_03_2026 17_34_24" width="521" height="827" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questo santuario è uno dei luoghi più particolari della zona perché sembra quasi incastonato nella roccia del Monte Baldo. Arrivati a Spiazzi, abbiamo percorso a piedi il tratto finale che porta al santuario, scendendo lungo una strada panoramica dalla quale si poteva ammirare una vista spettacolare sulla valle sottostante.</p>
<p style="text-align: justify;">Il santuario colpisce subito per la sua posizione: è costruito direttamente contro la parete rocciosa, a centinaia di metri sopra la valle dell’Adige. Questo lo rende non solo un luogo religioso molto importante, ma anche una meta molto visitata da turisti ed escursionisti.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.27.53.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5323 " src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.27.53-768x1024.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-13 at 15.27.53" width="604" height="805" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Durante la visita abbiamo osservato l’architettura della chiesa e scoperto alcuni aspetti della sua storia. Il santuario ha origini molto antiche e nel corso dei secoli è stato ampliato e ristrutturato più volte fino ad assumere l’aspetto attuale.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.27.37.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5322 " src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-15.27.37-300x225.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-13 at 15.27.37" width="557" height="418" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">All’interno si respira un’atmosfera molto silenziosa e suggestiva, che invita alla riflessione. È un esempio di opera umana costruita per fede, dove ciò che conta non è soltanto il viaggio ma la destinazione e il significato che ognuno attribuisce al proprio percorso.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Natura, tecnologia e spiritualità</h3>
<p style="text-align: justify;">La posizione del santuario permette anche di riflettere sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente naturale. Proprio come abbiamo visto al mattino con la centrale eolica, anche qui il paesaggio gioca un ruolo fondamentale: le montagne, la roccia e la valle creano un contesto unico che rende questo luogo particolarmente suggestivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa seconda tappa ha concluso la nostra uscita didattica. È stata una giornata molto interessante perché ci ha permesso di osservare due realtà molto diverse: da una parte la produzione di energia rinnovabile e le questioni ambientali, dall&#8217;altra un luogo storico e spirituale immerso nella natura.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Articolo-giornalino-gita-scolastica-02_03_2026.pdf-and-4-more-pages-Personal-Microsoft​-Edge-14_03_2026-17_34_05.png"><img class="aligncenter wp-image-5326 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Articolo-giornalino-gita-scolastica-02_03_2026.pdf-and-4-more-pages-Personal-Microsoft​-Edge-14_03_2026-17_34_05.png" alt="Articolo giornalino gita scolastica - 02_03_2026.pdf and 4 more pages - Personal - Microsoft​ Edge 14_03_2026 17_34_05" width="541" height="661" /></a></p>
<div style="text-align: right; margin-top: 30px;"><strong>Studenti:</strong> Cutrona Gabriel e Nastasa Alexandru 3F</div>
</div>
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		<title>Al via la Staffetta dell’Inclusione da oltre 12000 km</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 14:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Basaglia, Diego Damato, Riccardo Lussignoli, Lorenzo Pagni, Zine Eddine Tabet 4^F]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5298" title="Al via la Staffetta dell’Inclusione da oltre 12000 km" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-04-at-18.32.39-220x162.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="WhatsApp Image 2026-03-04 at 18.32.39" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>La Staffetta dell’Inclusione C’è un’Italia che non aspetta il podio per essere vincente; è l’Italia delle scuole, dei corridoi affollati e delle aule dove, ogni giorno, si scrive la grammatica dell’accoglienza. Il 3 e 4 marzo il nostro istituto tecnico ha ospitato una delle tappe della Staffetta dell’Inclusione, un progetto promosso dal Lions Club Brescia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5298" title="Al via la Staffetta dell’Inclusione da oltre 12000 km" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-04-at-18.32.39-220x162.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="WhatsApp Image 2026-03-04 at 18.32.39" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><div class="giustificato">
<h3 style="text-align: justify;"><strong>La Staffetta dell’Inclusione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">C’è un’Italia che non aspetta il podio per essere vincente; è l’Italia delle scuole, dei corridoi affollati e delle aule dove, ogni giorno, si scrive la grammatica dell’accoglienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 3 e 4 marzo il nostro istituto tecnico ha ospitato una delle tappe della <strong>Staffetta dell’Inclusione</strong>, un progetto promosso dal Lions Club Brescia Team Life a cui hanno aderito oltre 120 scuole in tutta Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante questa iniziativa gli studenti si sono raccolti in aula magna con lo scopo di creare insieme uno slogan inclusivo e di imprimere con le tempere il logo del nostro istituto sul <strong>Vessillo dell’Inclusione</strong>, un telo bianco che, tappa dopo tappa, è diventato un racconto collettivo.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-03-at-11.59.51-1.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5306 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-03-at-11.59.51-1-768x1024.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-03 at 11.59.51 (1)" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Le opinioni degli studenti</h3>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo chiesto ad alcuni partecipanti le loro opinioni rispetto a questo tema. Gli studenti concordano nel dire che <em>“è giusto includere gli altri, mettendosi nei loro panni, poiché a tutti può capitare di essere in difficoltà”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, molti sottolineano che <em>“è importante accogliere i compagni appena arrivati, cercando di aiutarli a integrarsi nella classe, soprattutto se provengono da un altro Paese”</em>.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-04-at-13.19.50-8.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5305 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-04-at-13.19.50-8-768x1024.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-04 at 13.19.50 (8)" width="768" height="1024" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le idee emerse non mancano nuove proposte, come intensificare progetti di <strong>peer education</strong> orientati alla collaborazione e all’integrazione, oppure promuovere più attività di gruppo all’interno delle classi.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-03-at-15.06.22.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5308 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-03-at-15.06.22-1024x768.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-03 at 15.06.22" width="1024" height="768" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Imparare dalle differenze</h3>
<p style="text-align: justify;">I ragazzi ribadiscono come <em>“ogni giorno si può imparare qualcosa di nuovo, soprattutto da chi è diverso da noi”</em> e che <em>“non bisogna lasciare indietro nessuno, ma creare ambienti in cui tutti si sentano ascoltati e valorizzati”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’inclusione non è quindi soltanto una parola, ma un atteggiamento quotidiano fatto di piccoli gesti: ascoltare, collaborare e aiutarsi a vicenda. In questo modo la scuola diventa davvero uno spazio in cui crescere insieme e costruire una comunità più aperta e consapevole.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-04-at-12.18.37.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5309 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-04-at-12.18.37-1024x768.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026-03-04 at 12.18.37" width="1024" height="768" /></a></p>
<div style="text-align: right; margin-top: 30px;">
<strong>Studenti: </strong>Giorgio Basaglia, Diego Damato, Riccardo Lussignoli, Lorenzo Pagni, Zine Eddine Tabet 4^F</div>
</div>
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		<title>In pista verso la SEL3C4RS 2026</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 21:04:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Corradi 4D]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5292" title="In pista verso la SEL3C4RS 2026" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/sel3c4rs2026-1-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="sel3c4rs2026-1" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>La mobilità elettrica continua a rappresentare una delle sfide più attuali per un futuro sostenibile. La SEL3C4RS 2026 è una gara nazionale dedicata allo sviluppo di veicoli elettrici radiocomandati, progettati e costruiti dagli studenti. L’edizione di quest’anno si terrà dal 4 al 6 marzo 2026 a Rimini, all’interno della fiera “KEY &#8211; The Energy Transition [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5292" title="In pista verso la SEL3C4RS 2026" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/sel3c4rs2026-1-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="sel3c4rs2026-1" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-5293 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/sel3c4rs2026-1-1024x673.png" alt="sel3c4rs2026-1" width="1024" height="673" />La mobilità elettrica continua a rappresentare una delle sfide più attuali per un futuro sostenibile. La SEL3C4RS 2026 è una gara nazionale dedicata allo sviluppo di veicoli elettrici radiocomandati, progettati e costruiti dagli studenti. L’edizione di quest’anno si terrà dal 4 al 6 marzo 2026 a Rimini, all’interno della fiera “KEY &#8211; The Energy Transition Expo”.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l’evento le squadre affronteranno verifiche tecniche, prove in pista, slalom, gare endurance e valutazioni su design ed ecosostenibilità. La competizione premia non solo le prestazioni in pista, ma anche l’innovazione progettuale e l’efficienza energetica.<br />
Noi siamo la squadra Cerebotani Racing Team (C.R.T.) e rappresenteremo il nostro istituto in questa gara. Per arrivare preparati a questa sfida, ci siamo impegnati a fondo nella costruzione della nostra macchinina. Il motore, fornito dagli organizzatori, è stato il punto di partenza attorno al quale abbiamo sviluppato l’intero progetto.<br />
Abbiamo lavorato sulla parte elettronica, realizzando alcune schede interne e implementandone altre già esistenti, tra cui quella dedicata alla trasmissione tra la<br />
macchinina e il telecomando da noi progettato e costruito, sviluppando anche il software che ne gestisce la comunicazione.<br />
Ci siamo poi dedicati alla progettazione meccanica, disegnando e stampando in 3D diversi componenti e curando con attenzione la carrozzeria, con l’obiettivo di unire funzionalità ed estetica.<br />
In questa foto si vede il nostro gruppo insieme ai nostri professori: dietro il progetto ci sono impegno, collaborazione e tante ore di lavoro condiviso. Siamo fiduciosi che la preparazione e la determinazione dimostrate finora porteranno a un buon risultato.</p>
<p style="text-align: justify;">Un ruolo importante nel nostro percorso lo ha avuto la R.M.B., realtà del territorio attiva nel settore del recupero e della valorizzazione dei materiali. Oltre a rappresentare un punto di riferimento a livello industriale, la RMB ci ha offerto un significativo contributo economico per sostenere le spese della squadra, permettendoci di affrontare la competizione con maggiore serenità. Con grande generosità, ci ha inoltre fornito cappellini, T-shirt e felpe personalizzate, oltre a una sacca contenente un diario personale e un astuccio con articoli di cartoleria.<br />
Questa esperienza va oltre la gara: è un’occasione concreta di crescita personale e professionale, fatta di collaborazione, problem solving e competenze STEM messe in<br />
pratica.<br />
Un’esperienza che non è solo competizione, ma un vero percorso di crescita: perché, come ricorda Paulo Coelho, ciò che è estremamente complicato&#8230;innamora.</p>
<p style="text-align: justify;">Valentina Corradi 4D</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/sel3c4rs2026-2.png"><img class="aligncenter wp-image-5294 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/sel3c4rs2026-2-1024x628.png" alt="sel3c4rs2026-2" width="1024" height="628" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>Anche il Giornale di Brescia parla di noi:</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/GdB_2026-03-12.pdf">GdB_2026-03-12</a></p>
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		<title>Job&amp;Orienta 2025</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 17:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Poli - 5ªE]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Orientamento]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5281" title="Job&amp;Orienta 2025" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-job-e-orienta-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Logo job e orienta" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>La 34ª edizione di Job&#38;Orienta, il salone nazionale dedicato all&#8217;orientamento, alla scuola, alla formazione e al lavoro, si è svolta dal 26 al 29 novembre 2025 alla Fiera di Verona, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento per giovani, famiglie e professionisti impegnati nel mondo dell&#8217;istruzione e dell&#8217;occupazione. Il tema guida di quest&#8217;anno, &#8220;Tra intelligenza [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5281" title="Job&amp;Orienta 2025" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-job-e-orienta-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Logo job e orienta" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-job-e-orienta.png"><img class="aligncenter wp-image-5284 size-medium" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Logo-job-e-orienta-300x300.png" alt="Logo job e orienta" width="300" height="300" /></a></p>
<p>La 34ª edizione di Job&amp;Orienta, il salone nazionale dedicato all&#8217;orientamento, alla scuola, alla formazione e al lavoro, si è svolta dal 26 al 29 novembre 2025 alla Fiera di Verona, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento per giovani, famiglie e professionisti impegnati nel mondo dell&#8217;istruzione e dell&#8217;occupazione. Il tema guida di quest&#8217;anno, &#8220;Tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale: competenze per il futuro&#8221;, ha affrontato le trasformazioni in atto nel mondo della scuola e del lavoro, offrendo una proposta formativa ampia, aggiornata e di concreta utilità. Il calendario di oltre 200 eventi culturali, workshop e convegni ha mostrato un salone dinamico e ben strutturato, capace di parlare a un pubblico di ogni età senza perdere profondità.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-5282" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/JobOrienta1-300x200.png" alt="JobOrienta1" width="300" height="200" /></p>
<p>Durante la visita di sabato mattina abbiamo partecipato alla conferenza del Festival del Futuro Education, iniziativa collegata a Job&amp;Orienta. Alle 10:00 si è svolto il talk “Essere genitori e figli all’epoca dell’AI”, dedicato al rapporto tra generazioni nell’era digitale. Sono intervenuti Luca Tremolada, giornalista del Sole 24 Ore, e Andrea Maggi, docente e volto noto del programma televisivo Il Collegio. L’incontro ha affrontato un tema attuale e vicino alla vita quotidiana di studenti e famiglie. I relatori hanno scelto un linguaggio semplice e molti esempi pratici, rendendo il confronto accessibile a tutti. Tuttavia, l’impostazione è risultata a tratti un po’ superficiale: alcune riflessioni sono rimaste generiche e ripetitive, senza entrare davvero nel merito delle conseguenze concrete dell’intelligenza artificiale in ambito educativo. Sarebbe stato interessante dedicare più spazio a casi reali o a un confronto più approfondito tra opinioni diverse.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Festival-Futuro.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5289" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/Festival-Futuro-300x187.png" alt="Festival Futuro" width="300" height="187" /></a></p>
<p>Nel complesso, l&#8217;offerta formativa proposta da Job&amp;Orienta si è dimostrata ben calibrata: gli eventi non si sono limitati a informare, ma hanno stimolato una riflessione critica e consapevole sul futuro, trasmettendo la sensazione di un orientamento pensato per accompagnare le persone nelle scelte formative e professionali. Anche in una permanenza breve, è stato possibile percepire il valore educativo del salone e la cura con cui sono stati progettati i contenuti. Questa uscita ha rappresentato un punto di incontro tra formazione, media e riflessione sociale, offrendo spunti concreti e attuali sui temi dell&#8217;educazione e dell&#8217;orientamento. Un&#8217;esperienza che conferma Job&amp;Orienta come un riferimento credibile per chi guarda al futuro delle nuove generazioni.</p>
<p>Come classe di informatica, abbiamo trovato il tema dell&#8217;intelligenza artificiale vicino al nostro percorso di studi. L&#8217;offerta formativa ci ha colpito per la sua varietà: dagli stand delle aziende tecnologiche agli spazi dedicati alle università, fino ai laboratori interattivi. Abbiamo avuto l&#8217;opportunità di vedere varie proposte lavorative post diploma; nel complesso, l&#8217;offerta si è dimostrata ben strutturata, capace di stimolare una riflessione critica e consapevole proprio nel momento cruciale delle nostre scelte post-diploma.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/JobOrienta2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5283" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/03/JobOrienta2-300x200.png" alt="JobOrienta2" width="300" height="200" /></a></p>
<p>A livello personale, considero questa esperienza positiva e concreta. Alcuni miei compagni hanno partecipato a un workshop dedicato alla scrittura del curriculum vitae, imparando come strutturarlo in modo efficace e valorizzare le proprie competenze: un’attività pratica che a scuola raramente viene affrontata in modo così diretto. Anche gli stand universitari hanno suscitato molto interesse: parlare con i rappresentanti degli atenei e confrontarsi sui diversi percorsi di studio ci ha aiutato a chiarire dubbi e a orientarci meglio. Per noi studenti della 5ª E, che siamo chiamati a fare scelte importanti per il nostro futuro, Job&amp;Orienta è stata un’occasione utile per iniziare a guardare con maggiore consapevolezza al dopo diploma.</p>
<p>Alessandro Poli &#8211; 5ªE</p>
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		<title>Scuola ad alta quota: diario di una settimana bianca</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 16:42:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ilija Mirkovic]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5263" title="Scuola ad alta quota: diario di una settimana bianca" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG20260211153406-dimensioni-grandi-220x162.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="IMG20260211153406 - dimensioni grandi" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul viaggio tra le montagne dell’Aprica 2025/2026. Durante la settimana bianca all&#8217;Aprica, gli studenti, accompagnati dai loro professori, sono stati suddivisi in due gruppi per garantire una migliore gestione dei tempi e delle attività. I due turni si sono avvicendati secondo questo calendario: Gruppo 1 (3ªD, 3ªF, 3ªB, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5263" title="Scuola ad alta quota: diario di una settimana bianca" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG20260211153406-dimensioni-grandi-220x162.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="IMG20260211153406 - dimensioni grandi" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><h3><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_3509-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5264 size-large" style="color: #000000;" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_3509-dimensioni-grandi-1024x768.jpeg" alt="IMG_3509 - dimensioni grandi" width="1024" height="768" /></a></h3>
<h3>Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul viaggio tra le montagne dell’Aprica 2025/2026.</h3>
<p>Durante la settimana bianca all&#8217;Aprica, gli studenti, accompagnati dai loro professori, sono stati suddivisi in due gruppi per garantire una migliore gestione dei tempi e delle attività.</p>
<p>I due turni si sono avvicendati secondo questo calendario:<br />
Gruppo 1 (3ªD, 3ªF, 3ªB, 3ªK): dall’11/02/2026 al 14/02/2026.<br />
Gruppo 2 (3ªE, 3ªA, 3ªCH, 4ªA): dal 14/02/2026 al 17/02/2026.<br />
Per entrambi i gruppi, la partenza in bus è avvenuta alle 6:50 con arrivo previsto per le 9:30. Dopo un viaggio che è parso infinito, ma allietato dalla vista delle cime innevate, gli alunni sono giunti all&#8217;Hotel Torena. Una volta depositati i bagagli, i ragazzi si sono subito preparati per il loro primo giorno da sogno sulla neve.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_0960-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5267 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_0960-dimensioni-grandi-1024x528.jpeg" alt="IMG_0960 - dimensioni grandi" width="1024" height="528" /></a></p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_105822216-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5269 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_105822216-dimensioni-grandi-1024x384.jpeg" alt="IMG_20260210_105822216 - dimensioni grandi" width="1024" height="384" /></a></p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_1418-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5270 size-large" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_1418-dimensioni-grandi-1024x768.jpeg" alt="IMG_1418 - dimensioni grandi" width="1024" height="768" /></a></p>
<h3>Sci e divertimento sulle piste</h3>
<p>Gli studenti sono stati suddivisi in gruppi seguiti dai maestri di sci, scelti in base al livello di esperienza e alla bravura. La curva di apprendimento è stata estremamente positiva per la maggior parte dei partecipanti.<br />
La routine di ogni giornata prevede, dopo la colazione in hotel, il trasferimento con la navetta verso i &#8220;campetti&#8221;, una zona riservata ai principianti e a chi desiderava affinare la propria tecnica sotto la guida dei maestri. Nel pomeriggio, invece, gli alunni hanno potuto sciare in autonomia, sempre sotto la costante supervisione dei professori.<br />
Il vero &#8220;Must Do&#8221; della settimana è stata la pista Superpanoramica del Baradello: con i suoi 6,5 chilometri, è la pista blu più lunga d’Europa. Una discesa mozzafiato che ha lasciato tutti a bocca aperta, anche dopo averla percorsa più volte.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG20260211153406-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5272 size-large" style="color: #000000;" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG20260211153406-dimensioni-grandi-1024x461.jpeg" alt="IMG20260211153406 - dimensioni grandi" width="1024" height="461" /></a></p>
<p>Abbiamo avuto la preziosa possibilità di visitare il Museo degli Sci dell’ Aprica , dove con una guida apposita , hanno oltrepassato tutti i capitoli storici e culturali dello sport.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_0946-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5266 size-large" style="color: #000000;" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_0946-dimensioni-grandi-1024x768.jpeg" alt="IMG_0946 - dimensioni grandi" width="1024" height="768" /></a></p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260209_183430772_HDR-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5268 size-large" style="color: #000000;" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260209_183430772_HDR-dimensioni-grandi-1024x768.jpeg" alt="IMG_20260209_183430772_HDR - dimensioni grandi" width="1024" height="768" /></a></p>
<h3>Vita di gruppo e sapori locali</h3>
<p>Le faticose ma divertenti giornate si concludevano verso le 17:30, in coincidenza con la chiusura degli impianti. In albergo, ogni sera, la cena offriva una selezione di piatti sempre diversi. Tra i più apprezzati spiccano senza dubbio i pizzoccheri della valtellina, piatto tipico della zona e vera prelibatezza montanara che ha conquistato il palato di tutti.</p>
<p><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_0935-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5265 size-large" style="color: #000000;" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_0935-dimensioni-grandi-1024x768.jpeg" alt="IMG_0935 - dimensioni grandi" width="1024" height="768" /></a></p>
<h3>Molto più di un corso di sci</h3>
<p>Questo viaggio non ha rappresentato solo l&#8217;occasione per imparare a sciare — un&#8217;esperienza nuova e bellissima per molti — ma è stato soprattutto un importante momento di socializzazione. Le diverse classi hanno stretto nuove amicizie durante le giornate sugli sci e le uscite serali , creando insieme ai docenti una splendida atmosfera, quasi come in una grande famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ilija Mirkovic, 3ªE</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260212-WA0012-dimensioni-grandi.jpeg"><img class="aligncenter wp-image-5271 size-large" style="color: #000000;" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG-20260212-WA0012-dimensioni-grandi-1024x768.jpeg" alt="IMG-20260212-WA0012 - dimensioni grandi" width="1024" height="768" /></a></p>
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		<title>LeRiVe: il messaggio di vita della Fondazione Ema Pesciolinorosso</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 16:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[D. Truong, E. Palvarini, A. Beladelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5249" title="LeRiVe: il messaggio di vita della Fondazione Ema Pesciolinorosso" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170332-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-02-12 170332" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>Pagina speciale – Associazioni e giovani La Fondazione Ema Pesciolinorosso ETS nasce dal dolore e dalla volontà di trasformare una tragedia personale in un messaggio educativo rivolto ai giovani di tutta Italia. L’associazione è stata fondata da Gianpietro Ghidini in memoria del figlio Emanuele (Ema), con l’obiettivo di aiutare ragazzi, famiglie e scuole a riflettere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5249" title="LeRiVe: il messaggio di vita della Fondazione Ema Pesciolinorosso" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170332-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-02-12 170332" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><div style="text-align: justify; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 1.6;">
<p><strong>Pagina speciale – Associazioni e giovani</strong></p>
<p>La Fondazione Ema Pesciolinorosso ETS nasce dal dolore e dalla volontà di trasformare una tragedia personale in un messaggio educativo rivolto ai giovani di tutta Italia. L’associazione è stata fondata da Gianpietro Ghidini in memoria del figlio Emanuele (Ema), con l’obiettivo di aiutare ragazzi, famiglie e scuole a riflettere sulle scelte quotidiane, sulla prevenzione delle dipendenze e sull’importanza dei valori.</p>
<p>Durante gli incontri nelle scuole, nei teatri e negli spazi pubblici, Gianpietro Ghidini racconta la storia di suo figlio e invita i ragazzi a fermarsi a pensare prima di dire “sì” a situazioni rischiose. Il dialogo diretto con gli studenti diventa così uno strumento fondamentale per parlare di responsabilità, libertà e futuro.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170332.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5253" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170332.png" alt="Screenshot 2026-02-12 170332" width="247" height="179" /></a></p>
<p><strong>L’accaduto: che cosa è successo, dove e quando</strong></p>
<p>La fondazione nasce in seguito alla morte di Emanuele Ghidini, detto Ema, avvenuta nel 2013, quando aveva soltanto sedici anni. Il ragazzo si trovava con alcuni amici durante una serata tra coetanei, nel territorio della sua zona di residenza. In quell’occasione ha assunto una sostanza, l’LSD, e si è sentito male poco dopo.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170340.png"><img class="aligncenter wp-image-5254 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170340.png" alt="Screenshot 2026-02-12 170340" width="467" height="310" /></a></p>
<p>La sua scomparsa ha profondamente segnato la famiglia e, in particolare, il padre Gianpietro Ghidini, che ha deciso di trasformare questo dolore in un impegno concreto. La fondazione è stata creata proprio per questo motivo: aiutare i ragazzi a comprendere i rischi legati a scelte superficiali, alla pressione del gruppo e alla difficoltà di dire “no”, promuovendo una cultura della prevenzione e della responsabilità.</p>
<p>Da questo percorso nasce anche un messaggio semplice ma molto forte, racchiuso in un acronimo diventato simbolo degli incontri della fondazione: LeRiVe.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170353.png"><img class="aligncenter wp-image-5255 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170353.png" alt="Screenshot 2026-02-12 170353" width="228" height="330" /></a></p>
<p><strong>Che cosa significa LeRiVe</strong></p>
<p>LeRiVe è un acronimo che aiuta i ragazzi a riflettere sui valori fondamentali della vita:</p>
<ul>
<li><strong>LE – Legalità:</strong> vivere rispettando le regole, la comunità e la propria dignità.</li>
<li><strong>RI – Rispetto:</strong> per sé stessi, per gli altri, per il proprio corpo e per le proprie scelte.</li>
<li><strong>VE – Verità:</strong> essere sinceri con sé stessi e con le persone che ci stanno accanto.</li>
</ul>
<p>Gianpietro invita i giovani a usare LeRiVe come una vera e propria bussola, chiedendosi ogni giorno se le proprie decisioni rispettano la legalità, il rispetto e la verità. Grazie a questo messaggio, la Fondazione Ema Pesciolinorosso continua a portare in tutta Italia una testimonianza forte, capace di trasformare il dolore in un’opportunità di crescita, consapevolezza e speranza per le nuove generazioni.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170402.png"><img class="aligncenter wp-image-5256 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-170402.png" alt="Screenshot 2026-02-12 170402" width="341" height="226" /></a></p>
<p><strong>Il nostro pensiero sull’incontro a scuola</strong></p>
<p>Il 5 febbraio, presso la nostra scuola, l’ITIS Cerebotani di Lonato del Garda, abbiamo partecipato all’incontro con Gianpietro Ghidini. È stato un momento che ci ha colpiti profondamente, perché ci ha fatto riflettere su temi importanti come le scelte, la responsabilità e il coraggio di dire no quando è necessario.</p>
<p>Il messaggio di LeRiVe ci è sembrato semplice ma molto efficace, perché legalità, rispetto e verità possono davvero aiutarci nelle decisioni di ogni giorno. Questo incontro ci ha fatto capire quanto sia importante fermarci a pensare e dare valore alla nostra vita e a quella degli altri.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-171914.png"><img class="aligncenter wp-image-5260 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-12-171914.png" alt="Screenshot 2026-02-12 171914" width="641" height="293" /></a></p>
<p style="text-align: right; margin-top: 20px; font-style: italic;">D. Truong, E. Palvarini, A. Beladelli</p>
</div>
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		<title>TRA SCELTE, SICUREZZA E INNOVAZIONE LA NOSTRA ESPERIENZA A JOB&amp;ORIENTA 2025</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 16:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luca Roberti e Mirko Ghisleri, Classe 5K]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Orientamento]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5239" title="TRA SCELTE, SICUREZZA E INNOVAZIONE LA NOSTRA ESPERIENZA A JOB&amp;ORIENTA 2025" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/JobOrienta2025_Veronafiere_EnneviFoto_1201_700px-220x162.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Job&amp;Orienta2025_Veronafiere_EnneviFoto_1201_700px" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>Lo scorso 28 novembre 2025 noi studenti della classe 5K, indirizzo Chimica, abbiamo partecipato alla fiera Job&#38;Orienta, tenutasi a Veronafiere. È stata un’esperienza molto interessante e stimolante, durante la quale abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con numerose realtà legate al mondo dell’istruzione, della formazione e del lavoro, oltre a partecipare a conferenze pensate per riflettere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5239" title="TRA SCELTE, SICUREZZA E INNOVAZIONE LA NOSTRA ESPERIENZA A JOB&amp;ORIENTA 2025" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/JobOrienta2025_Veronafiere_EnneviFoto_1201_700px-220x162.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Job&amp;Orienta2025_Veronafiere_EnneviFoto_1201_700px" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><div style="text-align: justify; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 1.6;">
<p>Lo scorso 28 novembre 2025 noi studenti della classe 5K, indirizzo Chimica, abbiamo partecipato alla fiera Job&amp;Orienta, tenutasi a Veronafiere. È stata un’esperienza molto interessante e stimolante, durante la quale abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con numerose realtà legate al mondo dell’istruzione, della formazione e del lavoro, oltre a partecipare a conferenze pensate per riflettere su temi di grande attualità.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/JobOrienta2025_Veronafiere_EnneviFoto_1201_700px.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5244 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/JobOrienta2025_Veronafiere_EnneviFoto_1201_700px.jpg" alt="Job&amp;Orienta2025_Veronafiere_EnneviFoto_1201_700px" width="700" height="467" /></a></p>
<p><strong>Un percorso tra formazione e mondo del lavoro</strong></p>
<p>Appena entrati in fiera siamo stati accolti da un’ampia varietà di stand dedicati a percorsi di studio e lavoro. Abbiamo potuto:</p>
<ul>
<li>Informarci sulle università e su come scegliere il percorso di studi più adatto dopo la scuola superiore;</li>
<li>Scoprire cosa offrono gli ITS (Istituti Tecnici Superiori) e le opportunità di vacanze studio all’estero;</li>
<li>Approfondire attività e professioni legate alle forze dell’ordine, come Carabinieri, Polizia, Militari e Vigili del Fuoco;</li>
<li>Parlare direttamente con rappresentanti di enti e aziende presenti, che ci hanno illustrato diverse possibilità di formazione e lavoro.</li>
</ul>
<p>Questa parte dell’evento è stata molto utile per avere un quadro generale delle opportunità che possono presentarsi una volta terminato il percorso scolastico.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/JobOrienta_2025_Veronafiere_EnneviFoto_DSCF2475_700px.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5245 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/JobOrienta_2025_Veronafiere_EnneviFoto_DSCF2475_700px.jpg" alt="Job&amp;Orienta_2025_Veronafiere_EnneviFoto_DSCF2475_700px" width="700" height="467" /></a></p>
<p><strong>La sicurezza sulle strade parte dalla consapevolezza</strong></p>
<p>Oltre agli stand, una delle conferenze a cui abbiamo partecipato riguardava la sicurezza stradale. Durante l’incontro, esperti nel soccorso e nella prevenzione degli incidenti ci hanno spiegato l’importanza di:</p>
<ul>
<li>conoscere le principali norme e i comportamenti corretti sulla strada;</li>
<li>capire come funzionano gli interventi di soccorso in caso di incidente;</li>
<li>riflettere su quanto ognuno di noi possa fare la differenza attraverso scelte responsabili alla guida.</li>
</ul>
<p>Il momento è stato reso ancora più coinvolgente grazie a un piccolo quiz e a domande rivolte direttamente a noi studenti, che ci hanno aiutato a comprendere quanto sia importante sviluppare una vera cultura della sicurezza, soprattutto per noi giovani che presto affronteremo la guida.<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/3b7ed97a-d25f-48d1-8112-00f7a5da59fd-1_700px.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5243 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/3b7ed97a-d25f-48d1-8112-00f7a5da59fd-1_700px.jpg" alt="3b7ed97a-d25f-48d1-8112-00f7a5da59fd (1)_700px" width="494" height="700" /></a></p>
<p><strong>L’intelligenza artificiale come opportunità, non come limite</strong></p>
<p>Un’altra conferenza particolarmente significativa è stata quella del Festival del Futuro, inserita all’interno di Job&amp;Orienta e dedicata all’Intelligenza Artificiale. Il titolo dell’edizione 2025 era “Intelligenza responsabile: dall’uomo vitruviano all’uomo di silicio”, un tema che mette al centro l’uso critico e consapevole delle tecnologie del futuro.</p>
<p>Durante l’incontro abbiamo riflettuto su quanto l’IA possa influenzare molti aspetti della nostra vita quotidiana e professionale. Gli esperti hanno approfondito diversi argomenti, tra cui:</p>
<ul>
<li>l’utilizzo dell’IA in ambito medico, per migliorare diagnosi e prevenzione;</li>
<li>il rapporto tra creatività umana e tecnologie intelligenti, e la possibilità che convivano;</li>
<li>le competenze richieste nel mondo di domani, ovvero quali “skills” saranno fondamentali per lavorare e innovare;</li>
<li>l’idea che l’intelligenza artificiale non debba sostituire l’uomo, ma diventare uno strumento per migliorare il nostro futuro.</li>
</ul>
<p>Questi contenuti ci hanno offerto uno spunto concreto per riflettere su come tecnologia e formazione siano sempre più legate, e su quanto sia importante sviluppare competenze digitali e spirito critico per affrontare un mondo in continuo cambiamento.<img class="aligncenter wp-image-5242 size-full" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/RS25818_JobOrienta2023_EnneviFoto_Veronafiere_MM44513_700px.jpg" alt="RS25818_Job&amp;Orienta2023_EnneviFoto_Veronafiere_MM44513_700px" width="700" height="467" /></p>
<p><strong>Costruire il futuro partendo dalle scelte di oggi</strong></p>
<p>La visita a Job&amp;Orienta 2025 è stata per noi una giornata di scoperta, riflessione e confronto. Tra gli stand e le conferenze abbiamo potuto conoscere realtà diverse, imparare che le scelte future richiedono informazione e consapevolezza, e comprendere che il nostro percorso scolastico rappresenta solo il primo passo verso un futuro ricco di opportunità.</p>
<p>È stata anche l’occasione per riflettere su cosa significhi prepararsi alla vita adulta, mettendo insieme conoscenze, responsabilità e curiosità.</p>
</div>
<p style="text-align: right; margin-top: 20px; font-style: italic;">Luca Roberti e Mirko Ghisleri – Classe 5K</p>
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		<title>Gita a Bolzano</title>
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		<comments>https://magazine.cerebotani.it/?p=5202#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 16:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Kalicani Noah e Lorenzo Peverada 2°f]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5202" title="Gita a Bolzano" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164500-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-02-04 164500" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a>Il 18 dicembre 2025 noi studenti della classe 2ªF, insieme alla classe 1Q, abbiamo partecipato a una gita scolastica a Bolzano, un’esperienza che ha unito la scoperta del territorio, la cultura e momenti di condivisione. Siamo partiti intorno alle 07:50 del mattino in pullman. Il viaggio, durato circa due ore, è stato piacevole e divertente: [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href="https://magazine.cerebotani.it/?p=5202" title="Gita a Bolzano" rel="nofollow"><img width="220" height="162" src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164500-220x162.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Screenshot 2026-02-04 164500" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><div style="text-align: justify; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 1.6;">
<div style="display:flex; justify-content:center; gap:15px; margin-bottom:20px;">
<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164408.png"><br />
<img src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164408-300x298.png" width="300"><br />
</a><br />
<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164415.png"><br />
<img src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164415-221x300.png" width="221"><br />
</a>
</div>
<p>Il 18 dicembre 2025 noi studenti della classe 2ªF, insieme alla classe 1Q, abbiamo partecipato a una gita scolastica a Bolzano, un’esperienza che ha unito la scoperta del territorio, la cultura e momenti di condivisione.</p>
<p>Siamo partiti intorno alle 07:50 del mattino in pullman. Il viaggio, durato circa due ore, è stato piacevole e divertente: tra musica, chiacchiere e risate, l’atmosfera era molto serena. Siamo arrivati a Bolzano verso le 09:50.</p>
<p>Appena arrivati abbiamo visitato i famosi mercatini di Natale di Bolzano, una tradizione locale ormai diventata meta di molti turisti durante il periodo natalizio. Grazie al tempo libero concesso dagli insegnanti, abbiamo avuto anche la possibilità di esplorare le vie della città, ammirando gli edifici storici e le tipiche case tirolesi. Le bancarelle, le luci e i profumi tipici dell’inverno hanno creato un’atmosfera suggestiva che ci ha accompagnati fino alle 13:30 circa.</p>
<div style="display:flex; justify-content:center; gap:15px; margin:20px 0;">
<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164437.png"><br />
<img src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164437-300x155.png"><br />
</a><br />
<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164425.png"><br />
<img src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164425-300x162.png"><br />
</a>
</div>
<p>Non poteva mancare la visita all’interno del meraviglioso Duomo di Bolzano, la chiesa di Santa Maria Assunta. Costruita in stile gotico, al suo interno questo stile è richiamato dagli archi a sesto acuto, dai pilastri e dalle colonne sottili, oltre che dal suo sviluppo verticale. Sui muri sono rimasti i resti dei numerosi dipinti che decoravano l’ambiente interno ed esterno della chiesa. Tutto sembra studiato per colpire il visitatore con un’atmosfera quasi spettrale e misteriosa, conducendo lo sguardo verso l’enorme crocifisso posto dietro l’altare.</p>
<p>Successivamente ci siamo spostati in un oratorio, già prenotato e pagato in precedenza, dove abbiamo consumato il pranzo al sacco. È stato un momento tranquillo che ci ha permesso di rilassarci e stare insieme prima di riprendere le attività.</p>
<p>Verso le 14:30 siamo usciti di nuovo per visitare la città. Per circa un’ora abbiamo passeggiato nel centro di Bolzano, osservando le vie principali e le piazze, per poi ritrovarci tutti in un punto stabilito.</p>
<p>Alle 16:00 circa abbiamo visitato il Museo Archeologico dell’Alto Adige, uno dei luoghi culturali più importanti della città. Il museo è famoso soprattutto per la presenza di Ötzi, la mummia del Similaun risalente a oltre 5.000 anni fa. All’interno abbiamo potuto osservare reperti archeologici, strumenti, abiti e ricostruzioni che raccontano la vita dell’uomo preistorico e l’evoluzione delle popolazioni alpine. La visita è stata molto interessante e istruttiva.</p>
<div style="display:flex; justify-content:center; gap:15px; margin:20px 0;">
<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164445.png"><br />
<img src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164445-300x201.png"><br />
</a><br />
<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164449.png"><br />
<img src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164449-300x161.png"><br />
</a>
</div>
<p>Intorno alle 18:00 siamo usciti dal museo e ci siamo diretti verso il pullman per il rientro. Il viaggio di ritorno è durato circa due ore e mezza e siamo arrivati a casa verso le 19:30. Anche il rientro è stato piacevole: tra musica e compagnia, il tempo è passato velocemente.</p>
<p>La gita a Bolzano è stata per noi un’esperienza positiva e significativa, che ci ha permesso di imparare, divertirci e rafforzare lo spirito di gruppo, lasciandoci un bellissimo ricordo.</p>
<div style="text-align:center; margin-top:25px;">
<a href="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164500.png"><br />
<img src="https://magazine.cerebotani.it/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-04-164500.png" width="709"><br />
</a>
</div>
<p style="text-align:right; margin-top:20px; font-style:italic;">
 Kalicani Noah e Lorenzo Peverada – Classe 2ªF
</p>
</div>
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