Uscita didattica a Riva del Garda – 10 Aprile 2026

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Nella giornata di venerdì 10 Aprile, le classi 4K e 4CL del nostro Istituto hanno partecipato ad un’uscita didattica a Riva del Garda.
Nel corso della mattinata, è stata visitata la Centrale Idroelettrica di Riva del Garda, gestita dal gruppo ‘’Dolomiti Hydrotour’’, accompagnati da due guide esperte che ci hanno mostrato gli ambienti della centrale e spiegato il loro funzionamento.
La Centrale Idroelettrica, fu progettata dall’architetto Giancarlo Maroni, lo stesso che collaborò alla realizzazione del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, ultima dimora del poeta Gabriele D’annunzio.
La centrale venne costruita alla fine degli anni Venti ed infine inaugurata nel 1929, in presenza del Vate, il quale pur ritiratosi ebbe un ruolo molto importante nella vita storico-culturale del nostro Paese e di alcune zone del Lago di Garda.

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Tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila, l’impianto è stato aggiornato e modernizzato all’interno, per migliorare l’efficienza e la sicurezza, sostituendo le condotte forzate esterne che scendevano a ridosso della montagna con una condotta interna alla parete rocciosa che funge sia da opera di captazione che di pompaggio dell’acqua.
Esternamente, è stato conservato come in origine, rimanendo una fonte importante di energia rinnovabile per il territorio.
Lo stile architettonico della Centrale appartiene all’epoca fascista con la sua grandezza e imponenza, questo si nota anche dal quantitativo notevole di marmo utilizzato per l’edificazione delle facciate.
Le classi sono state divise in gruppi e, durante la visita, è stato approfondito il funzionamento dell’impianto, che sfrutta un salto idraulico di 583 metri, tra il Lago di
Ledro e il Lago di Garda.
La centrale utilizza 3 turbine Pelton ad asse orizzontale, collegate ad alternatori per trasformare l’energia cinetica dell’acqua in energia elettrica.
È stato inoltre spiegato che l’acqua viene convogliata attraverso condotte forzate che hanno una portata massima di 12 mc/s. Gli studenti hanno potuto visitare i ‘’tunnel’’
sotterranei e vedere le condotte, della dimensione di circa 2 metri.
L’impianto, in funzione dal 1929, produce una energia elettrica rinnovabile annua di circa 100 GWh, distribuita sulla rete elettrica nazionale. Le classi hanno anche visitato i luoghi dove un tempo risiedevano i sistemi di regolazione e controllo, come le valvole e i quadri elettrici che permettevano il funzionamento dell’intero impianto, oggi controllato da remoto dalla Centrale operativa di Trento.

La visita si è conclusa con delle attività multimediali e con modellini, in modo da immedesimare gli studenti nel ruolo di ‘’tecnici di centrale’’ e capire meglio i principi
idraulici.
Nel corso del pomeriggio, dopo il pranzo, ognuno ha potuto visitare il paese in autonomia, conoscendo meglio la storia di questa importante città trentina, prima di
rientrare verso l’IIS Cerebotani.
La visita è stata un’importante occasione per approfondire quanto studiato tra i banchi e vederlo realizzato in un’opera reale e per passare una giornata piacevole tra compagni.

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Susio Davide e Matteo Carnaghi 4CL e gli studenti della 4K