feb212026
Scuola ad alta quota: diario di una settimana bianca
Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul viaggio tra le montagne dell’Aprica 2025/2026.
Durante la settimana bianca all’Aprica, gli studenti, accompagnati dai loro professori, sono stati suddivisi in due gruppi per garantire una migliore gestione dei tempi e delle attività.
I due turni si sono avvicendati secondo questo calendario:
Gruppo 1 (3ªD, 3ªF, 3ªB, 3ªK): dall’11/02/2026 al 14/02/2026.
Gruppo 2 (3ªE, 3ªA, 3ªCH, 4ªA): dal 14/02/2026 al 17/02/2026.
Per entrambi i gruppi, la partenza in bus è avvenuta alle 6:50 con arrivo previsto per le 9:30. Dopo un viaggio che è parso infinito, ma allietato dalla vista delle cime innevate, gli alunni sono giunti all’Hotel Torena. Una volta depositati i bagagli, i ragazzi si sono subito preparati per il loro primo giorno da sogno sulla neve.
Sci e divertimento sulle piste
Gli studenti sono stati suddivisi in gruppi seguiti dai maestri di sci, scelti in base al livello di esperienza e alla bravura. La curva di apprendimento è stata estremamente positiva per la maggior parte dei partecipanti.
La routine di ogni giornata prevede, dopo la colazione in hotel, il trasferimento con la navetta verso i “campetti”, una zona riservata ai principianti e a chi desiderava affinare la propria tecnica sotto la guida dei maestri. Nel pomeriggio, invece, gli alunni hanno potuto sciare in autonomia, sempre sotto la costante supervisione dei professori.
Il vero “Must Do” della settimana è stata la pista Superpanoramica del Baradello: con i suoi 6,5 chilometri, è la pista blu più lunga d’Europa. Una discesa mozzafiato che ha lasciato tutti a bocca aperta, anche dopo averla percorsa più volte.
Abbiamo avuto la preziosa possibilità di visitare il Museo degli Sci dell’ Aprica , dove con una guida apposita , hanno oltrepassato tutti i capitoli storici e culturali dello sport.
Vita di gruppo e sapori locali
Le faticose ma divertenti giornate si concludevano verso le 17:30, in coincidenza con la chiusura degli impianti. In albergo, ogni sera, la cena offriva una selezione di piatti sempre diversi. Tra i più apprezzati spiccano senza dubbio i pizzoccheri della valtellina, piatto tipico della zona e vera prelibatezza montanara che ha conquistato il palato di tutti.
Molto più di un corso di sci
Questo viaggio non ha rappresentato solo l’occasione per imparare a sciare — un’esperienza nuova e bellissima per molti — ma è stato soprattutto un importante momento di socializzazione. Le diverse classi hanno stretto nuove amicizie durante le giornate sugli sci e le uscite serali , creando insieme ai docenti una splendida atmosfera, quasi come in una grande famiglia.
Ilija Mirkovic, 3E











