Al via la Staffetta dell’Inclusione da oltre 12000 km
La Staffetta dell’Inclusione
C’è un’Italia che non aspetta il podio per essere vincente; è l’Italia delle scuole, dei corridoi affollati e delle aule dove, ogni giorno, si scrive la grammatica dell’accoglienza.
Il 3 e 4 marzo il nostro istituto tecnico ha ospitato una delle tappe della Staffetta dell’Inclusione, un progetto promosso dal Lions Club Brescia Team Life a cui hanno aderito oltre 120 scuole in tutta Italia.
Durante questa iniziativa gli studenti si sono raccolti in aula magna con lo scopo di creare insieme uno slogan inclusivo e di imprimere con le tempere il logo del nostro istituto sul Vessillo dell’Inclusione, un telo bianco che, tappa dopo tappa, è diventato un racconto collettivo.
Le opinioni degli studenti
Abbiamo chiesto ad alcuni partecipanti le loro opinioni rispetto a questo tema. Gli studenti concordano nel dire che “è giusto includere gli altri, mettendosi nei loro panni, poiché a tutti può capitare di essere in difficoltà”.
In particolare, molti sottolineano che “è importante accogliere i compagni appena arrivati, cercando di aiutarli a integrarsi nella classe, soprattutto se provengono da un altro Paese”.
Tra le idee emerse non mancano nuove proposte, come intensificare progetti di peer education orientati alla collaborazione e all’integrazione, oppure promuovere più attività di gruppo all’interno delle classi.
Imparare dalle differenze
I ragazzi ribadiscono come “ogni giorno si può imparare qualcosa di nuovo, soprattutto da chi è diverso da noi” e che “non bisogna lasciare indietro nessuno, ma creare ambienti in cui tutti si sentano ascoltati e valorizzati”.
L’inclusione non è quindi soltanto una parola, ma un atteggiamento quotidiano fatto di piccoli gesti: ascoltare, collaborare e aiutarsi a vicenda. In questo modo la scuola diventa davvero uno spazio in cui crescere insieme e costruire una comunità più aperta e consapevole.